Segreti e meraviglie della Commedia, a Bioglio “Vi presento il mio amico Dante”

Domenica 7 novembre nuovo appuntamento a Bioglio-Villa Santa Teresa ore 16 con la Divina Commedia di Dante. Tema “Amor mi mosse che mi fa parlare”: lettura e commento dei primi tre canti dell’Inferno. Il ciclo di incontri “Vi presento il mio amico Dante” è come sempre condotto da Stefano Ceffa, ben conosciuto come sindaco ed estimatore del Sommo poeta.

Nelle puntate precedenti l’attenzione dei partecipanti è stata calamitata dall’architettura della Divina Commedia, la mistica dei numeri e il suo linguaggio segreto che emerge nella struttura e nel simbolismo dell’opera. Immerso nel suo tempo, fra la fine del ‘200 e il nuovo ‘300, Dante era un uomo di cultura che ben conosceva oltre alle materie letterarie quelle del quadrivio, aritmetica, geometria, musica e astronomia. La numerazione era ancora prevalentemente romana e quella araba, usata da noi oggi, era stata introdotta a Firenze nel 1202 da Fibonacci. La valenza del numero rimandava alla tradizione platonico-pitagorica con il loro significato di archetipi dell’armonia del creato.

Domenica 7 novembre Bioglio-Villa Santa Teresa ore 16. Apertura dalle 15 con possibilità di visita delle sale Platinetti e del salone ottocentesco dei Papier peints panoramique, della fabbrica alsaziana Zuber (Mulhouse-Rixheim).

 

Anna Piovesan

Nota. Il ciclo “Vi presento il mio amico Dante” continuerà con gli incontri del 21 novembre (“Quali colombe dal disio chiamate” – La passione nell’Inferno da Paolo e Francesca ad Ulisse) e del 5 dicembre (“Se non piangi, di che pianger suoli?” – La paternità tra Ugolino e Virgilio.